Le lampadine a basso consumo usate e non più funzionanti e lo stesso i tubi fluorescenti (al neon) e anche lampade speciali come ad esempio quelle ai vapori di mercurio, lampade LED o tubolari da solarium fanno parte dei rifiuti speciali e come tali devono essere separate dai normali rifiuti urbani e conferite all’ecocentro.
Le lampade a incandescenza e quelle alogene, invece (contenenti il filamento metallico) non sono soggette a raccolta differenziata e vanno buttate nel comune sacco del rifiuto secco.