Faq

Le domande più frequenti

Attivazione o riattivazione della fornitura di gas

Campo di applicazione:

  • attivazione della fornitura (avvio della fornitura a seguito di nuovo contratto o modifica contrattuale);
  • riattivazione della fornitura a seguito di sospensione su disposizione delle Autorità competenti o per situazione di pericolo (p.es.: dispersione di gas dall’impianto del gas);
  • riattivazione della fornitura sospesa su richiesta del cliente finale;
  • riattivazione della fornitura sospesa per modifica dell’impianto di utenza (p.es.: in caso di spostamento del contatore);
  • riattivazione della fornitura sospesa  per morosità.

Presenza del cliente finale

La fornitura può essere attivata/riattivata solo in presenza in loco del cliente finale o di un suo Incaricato.

L’incaricato dal cliente finale dovrà essere maggiorenne, avere la possibilità di accedere ai locali e di consentire all’operatore di SGL multiservizi gli eventuali accessi necessari per eseguire l’attività prevista. L’incaricato deve essere informato dal cliente finale che dovrà esibire i propri documenti di riconoscimento e dovrà sottoscrivere il verbale di attivazione/riattivazione fornitura gas in sua vece, apponendo le proprie generalità.

Presenza dell’installatore o dell’idraulico di fiducia

La presenza dell’installatore o dell’idraulico di fiducia è sempre necessaria nei seguenti casi:

  • assenza di apparecchi installati da cui rilevare la disponibilità di gas (p.es.: piano cottura).
  • attivazione/riattivazione di impianti con fornitura in media pressione (maggiore di 0,04 bar) e per impianti con elevata potenza (maggiore di 75 kW, classe contatore superiore a G6), al fine della verifica della tenuta dell’impianto. In tali casi si consiglia di lasciare in pressione l’impianto, scaricandolo solo alla presenza dell’operatore di SGL multiservizi;
  • impossibilità di identificare univocamente l’impianto del cliente finale. La fornitura potrà essere attivata solo nel caso in cui sia possibile individuare univocamente la corrispondenza tra l’impianto interno del cliente finale e il contatore da attivare

Documentazione tecnica da presentare a SGL multiservizi (distributore)

Ai fini dell’attivazione/riattivazione della fornitura verranno accettati, ove necessari, esclusivamente i moduli A/12 e B/12, da consegnare al personale di SGL multiservizi all’atto della prestazione, e/o la documentazione da assoggettare ad accertamento della sicurezza ai sensi della Del. ARERA 40/2014/R/gas

Il Modulo A/12 è utilizzato per attestare la tenuta dell’impianto di utenza ed è obbligatorio per ottenere la attivazione/riattivazione nei seguenti casi:

  • al primo appuntamento per la riattivazione della fornitura gas ad impianti con fornitura sospesa da SGL multiservizi per potenziale pericolo o per anomalia;
  • all’appuntamento successivo al primo che non sia andato a buon fine per esito negativo della verifica di tenuta dell’impianto o della documentazione presentata.

Il Modulo B/12 è utilizzato come verbale di prova della tenuta dell’impianto di utenza all’atto dell’attivazione della fornitura nei casi in cui la prova è di competenza dell’installatore/idraulico incaricato dal cliente finale e deve essere rilasciato esclusivamente il giorno previsto per l’attivazione/riattivazione della fornitura, quindi è accettato solo se reca tale data.

Il Modulo A/12 e il Modulo B/12, pena nullità, devono recare in allegato copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell’installatore di cui al D.M. 37/08, art. 3, comma 6, oppure, in alternativa, la visura camerale recante i medesimi requisiti in corso di validità.

La data dei Moduli A/12 e B/12 deve essere compresa entro i 12 (dodici) mesi successivi alla data di rilascio del certificato di abilitazione/visura camerale o dalla data di conferma di validità dello stesso documento espressa mediante autocertificazione in calce, a firma del titolare dell’impresa.

La Delibera ARERA 40/2014/R/gas del 06 febbraio 2014 pone in capo alle società di vendita del gas precisi obblighi informativi, affinché i clienti finali conoscano gli adempimenti in tema di sicurezza relativi all’impianto di utenza. Ci riferiamo in particolare a quanto stabilito dall’art. 13 della citata delibera, in base al quale il venditore in occasione di richieste di attivazione della fornitura fornisce al cliente:

  1. l’allegato G/40;
  2. l’allegato H/40, già compilato nella sezione di propria competenza;
  3. l’allegato I/40, già compilato nella sezione di propria competenza.

Peraltro il venditore, entro il 30 giugno di ogni anno, tramite avvisi allegati ai documenti di fatturazione, fornisce con giusta evidenza ai propri clienti finali informazioni sugli obblighi in tema di sicurezza relativi all’impianto di utenza.

E’ responsabilità della Società di Vendita accertare con il Cliente lo stato dell’impianto da attivare (nuovo, modificato o non modificato) e, di conseguenza, richiedere la pertinente tipologia di attivazione (A40/A01).

SGL multiservizi si riserva di non eseguire la prestazione richiesta qualora riscontrasse una situazione impiantistica non compatibile con richiesta di prestazione A01 (es. impianto del cliente finale modificato).

Attivazione della fornitura

In sede di attivazione/riattivazione della fornitura,

  • deve essere verificata la corretta associazione tra contatore ed impianto dell’utente: verrà chiesto al cliente di aprire le valvole generali dell’impianto e di accendere il piano cottura per alcuni secondi. In assenza del piano cottura, l’operazione deve essere fatta su un terminale dell’impianto dall’installatore/idraulico;
  • deve essere verificata l’assenza di dispersioni o l’idoneità al funzionamento dell’impianto. La prova di tenuta è effettuata dall’operatore di SGL multiservizi salvo i casi in cui è di competenza dell’installatore/idraulico, nel qual caso l’incaricato di SGL multiservizi verifica la tenuta acquisendo il Modulo B/12  compilato dall’installatore/idraulico.

In questa seconda ipotesi:

  • la prova deve essere ultimata dall’installatore/idraulico prima dell’arrivo sul posto dell’operatore di SGL multiservizi. Il verbale di prova (Modulo B/12) deve essere redatto il giorno dell’attivazione, contestualmente alla prova;
  • l’installatore rilascia all’operatore di SGL multiservizi il verbale (esito positivo o negativo) costituito dal Modulo B/12 e copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali o visura camerale dell’installatore stesso in corso di validità;
  • solo nel caso in cui il Modulo B/12  attesti l’esito positivo della prova, l’operatore SGL multiservizi provvederà ad attivare la fornitura.

In generale, se l’esito della prova è positivo, e in assenza di altri elementi ostativi, la fornitura è attivata.

La valvola a monte del contatore è lasciata chiusa. A completamento dell’attività l’operatore di SGL multiservizi fornirà al cliente le istruzioni e le raccomandazioni per la messa in servizio dell’impianto interno.

Viceversa, se l’esito della prova è negativo, la fornitura non è attivata e si rilasciano al cliente le indicazioni per la successiva richiesta di attivazione, unitamente ad una copia del  Modulo A/12 e, ove previsto, del Modulo B/12.

Messa in servizio e responsabilità

Nel caso di impianto di utenza nuovo, o di impianto di utenza modificato/trasformato, le attività di messa in servizio dell’impianto interno sono di competenza esclusiva dell’installatore/idraulico abilitato.

L’impianto non può essere utilizzato prima dell’avvenuta messa in servizio da parte dell’installatore e del rilascio al cliente della relativa dichiarazione di conformità.

SGL multiservizi mette in atto ogni attenzione e cura per garantire il più alto standard di sicurezza alla propria impiantistica e alle modalità di distribuzione del gas.

In un ottica di piena collaborazione con i propri clienti, SGL multiservizi ricorda che la legge attribuisce al proprietario dell’immobile ogni responsabilità riguardo l’uso e manutenzione dell’impianto privato, dal punto di collegamento al contatore di SGL multiservizi in poi.

I clienti finali che non abbiano un contratto di fornitura attivo possono richiedere ad SGL multiservizi un preventivo per l’esecuzione (vedi Modulo) di lavori semplici o complessi (*) come ad esempio:

  • Nuovi allacciamenti
  • Spostamento di prese
  • Modifiche di portata
  • Estensione di rete

Per essere processata, la richiesta dovrà necessariamente contenere le seguenti informazioni minime:

  1. ubicazione del o dei punti di riconsegna del gas;
  2. dati identificativi del cliente finale associato a tali punti (nel solo caso in cui il preventivo venga richiesto dal cliente • finale oda un venditore per conto del cliente finale)
    • nome e cognome
    • codice fiscale
    • numero di telefono
    • recapito cui far pervenire le comunicazioni
  3. potenzialità totale prevista degli apparecchi da installare;
  4. categoria d’uso del gas;
  5. per punti di riconsegna con prelievi annui superiori a 200.000 metri cubi standard, impegno giornaliero, espresso in metri cubi standard/giorno, e prelievo annuo previsto.

Il tempo massimo per l’esecuzione delle prestazioni richieste e la fascia di puntualità per gli appuntamenti con il cliente finale fissati per l’esecuzione di un sopralluogo ai fini dell’esecuzione della prestazione e per l’effettuazione dell’intervento di esecuzione sono pari a:

  • Preventivazione per l’esecuzione di lavori semplici –>  15 giorni lavorativi
  • Preventivazione per l’esecuzione di lavori complessi –> 30 giorni lavorativi
  • Fascia di puntualità per appuntamenti fissati con il cliente finale –> 2 ore

In caso di mancato rispetto dei livelli indicati, SGL multiservizi corrisponderà al richiedente un indennizzo automatico secondo quanto previsto nella sezione Indennizzi automatici.

Ricordiamo alle SOCIETA’ DI VENDITA che le richieste di preventivo trasmesse per conto dei clienti finali dovranno essere caricate sul nostro portale accessibile dall’ Area riservata allo Scambio di informazioni fra gli Operatori del settore per essere gestite secondo lo Standard Nazionale di Comunicazione (SNC).

(*) secondo quanto previsto da ARERA, si definiscono:

Lavoro semplice

  • per i clienti finali allacciati o da allacciare alla rete di bassa pressione, la realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte, su richiesta del richiedente, dell’allacciamento in bassa pressione, eseguita con un intervento limitato all’allacciamento medesimo ed eventualmente al gruppo di misura;
  • per i clienti finali allacciati o da allacciare alla rete di alta o media pressione ed alimentati in bassa pressione, nel caso di singoli clienti finali o di più clienti finali allacciati o da allacciare mediante un’unica presa, e per i quali è prevista l’installazione di gruppi di misura fino alla classe G 6 compresa, la realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte, su richiesta del richiedente, dell’allacciamento, eseguita con un intervento limitato all’allacciamento medesimo ed eventualmente al gruppo di misura;

Lavoro complesso

  • la realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte, su richiesta del richiedente, dell’allacciamento e/o di condotte, in tutti i casi non riconducibili all’esecuzione di lavori semplici;
  • la realizzazione o lo spostamento di intere colonne montanti al servizio di almeno cinque clienti finali;

In caso di mancato rispetto dei livelli specifici di qualità SGL multiservizi corrisponderà al cliente finale un indennizzo automatico, anche tramite il suo venditore.

Entità dell’indennizzo automatico base per i Clienti:

  • Con gruppo di misura fino alla classe G 6 – € 35,00
  • Con gruppo di misura dalla classe G 10 alla G 25 – € 70,00
  • Con gruppo di misura dalla classe G 40 – € 140,00

Non verrà corrisposto alcun indennizzo qualora il mancato rispetto dei livelli specifici di qualità sia dovuto a:

  • cause di forza maggiore
    intese come – a titolo esemplificativo e non esaustivo – atti di autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia stato dichiarato lo stato di calamità dall’autorità competente, scioperi, mancato ottenimento di atti autorizzativi;
  • cause imputabili al cliente finale o a terzi
    quali – a titolo esemplificativo e non esaustivo – la mancata presenza del cliente finale ad un appuntamento concordato con l’impresa distributrice per l’effettuazione di sopralluoghi necessari all’esecuzione della prestazione richiesta o per l’esecuzione della prestazione stessa, ovvero danni o impedimenti provocati da terzi;

Ogni altra fattispecie di esclusione prevista dalla regolazione vigente.

Regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo  di regolazione 2014-2019 (RQDG) dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Settore Idrico.

Il numero verde del Pronto intervento è riportato sulla Bolletta del gas del Venditore.
Il servizio di Pronto intervento si attiva nel momento in cui il Cliente finale si rivolge all’operatore del Centralino che farà domande inerenti ai motivi della chiamata.
Entro 60 minuti dalla chiamata gli operatori del Pronto intervento saranno sui luoghi indicati.
Le segnalazioni al Pronto intervento devono riguardare problematiche quali: odore di gas, interruzioni della fornitura e guasti evidenti ad impianti del gas.

Non hai trovato la risposta alla tua domanda?

Proponicela qui: